Due ruote

Da un articolo di giornale che serbo nei miei archivi (e che trovate per esteso nella galleria di immagini più in basso: è l’ultimo sulla destra), intitolato Torrita di Siena. Museo della bicicletta su quattro ruote:

Cento bici antiche, sono come cento poesie recitate in un teatro vero: la strada. Un museo su quattro ruote vi aspetta; vive sulle ruote di un autoarticolato parcheggiato a Guardavalle, davanti a un passaggio a livello e a una mostra di antiquariato. Oggetto del museo: la storia della bicicletta, una vicenda eroica che non cessa di procurare interesse, curiosità, emozioni. Alessandro Spinelli, imprenditore torritese con una lunga esperienza d’impresa nella Russia di Gorbaciov e in Italia, colleziona da sempre biciclette, la sua grande passione. Su quel “bilico” rimesso a nuovo e lustrato a dovere risplendono, formando un singolare tesoro, le 100 biciclette d’epoca che ripercorrono la vicenda d’oro del ciclismo italiano… Le biciclette di Alessandro Spinelli si presentano da sole: Bianchi, Legnano, Peugeot, Colnago, cambi Regina e sellini Brochot: un mito, il meglio di una tradizione antica…

L’articolo dice quasi tutto quel che c’è da dire: colleziono biciclette da tempo immemorabile, e sono disponibile a mostrarvele, anche a scopo di scambio e vendita. Contattatemi: sarò molto felice di incontrarvi!

Di seguito alcune immagini interessanti: le prime si riferiscono all’importante manifestazione ciclistica L’Eroicauna poesia scritta con la bicicletta. Se fate clic sulla prima foto, poi la presentazione parte da sé. Buona visione!


 


Fotografia in intestazione: Roni Amin.